The-Shortest-Day

 

Quale migliore occasione per celebrare i cortometraggi se non il 21 dicembre, il giorno più corto dell’anno nel nostro emisfero? E festa sia!
L’evento, nato grazie al Centro National de la Cinématographie et de l’Image Animée e arrivato alla sua quarta edizione, vede ormai coinvolti più di 50 Paesi in tutto il mondo. L’obiettivo è quello di far conoscere al pubblico quella forma d’arte che spesso è circoscritta a festival o a programmazioni esclusive e che, suo malgrado, si trova ad essere spesso trascurata.

Quella del cortometraggio, (definizione vuole, “un girato di durata inferiore ai 30/40 minuti complessivi”), è stata la prima forma espressiva in campo cinematografico e – giocoforza – anche quella più diffusa. Con l’andare del tempo e con lo sviluppo dell’industria cinematografica, tuttavia, è stata soppiantata da un formato più lungo, di circa 100 minuti, diventato presto quello ufficiale. Questa tendenza ha fatto sì che negli anni il corto sia stato relegato ad una produzione “di nicchia”, in particolare nel campo documentaristico o pubblicitario, diventando spesso sinonimo di sperimentazione. Considerato sovente dai registi una forma di esercizio con cui fare esperienza prima del lungometraggio di debutto, si è conservata come una delle forme espressive più originali e provocatorie, anche per la sua stessa natura di prodotto indipendente.

Il corto dunque è per eccellenza un mezzo giovane, fresco e dinamico che, non a caso, trova nel pubblico giovanile i suoi maggiori sostenitori. Anche grazie al web, che negli ultimi tempi ha contribuito al suo sdoganamento tramite la promozione di piattaforme che ne consentono la condivisione a costo zero (YouTube tra tutte), quello del cortometraggio è diventato un formato che attira da un lato numerosi spettatori, dall’altro anche molti cineasti esordienti. In Italia, in questo senso, nonostante l’assenza produttiva e la difficoltà di distribuzione, c’è molto fermento creativo. L’obiettivo di questa giornata è anche quello di fornire al pubblico una panoramica sui lavori dei giovani registi italiani e sulle tendenze future.

Molteplici perciò le occasioni di assistere alla proiezione di cortometraggi in questo Short Film Day 2015: il Centro Nazionale del Cortometraggio ha realizzato un programma di corti italiani contemporanei che verrà proiettato in 22 città italiane e, grazie alla rete degli Istituti Italiani di Cultura, anche in 17 città nel resto del mondo. Si mira ad un rafforzamento della rete di scambi e della sinergia tra le sale cinematografiche dei territori, in modo che gli esercenti siano portati a riservare uno spazio anche ai corti nelle loro programmazioni.
Il FAV dal canto suo, per celebrare questa giornata, vi propone alcuni tra i suoi corti preferiti e vi invita a fare lo stesso attraverso i vostri social.
Condividi un corto usando l’hashtag #FAV4ShortFilmDay e…let’s celebrate!