Che i trentenni siano i nuovi ventenni si sa già da un po’, ma quello che ci mostra “Love” è un mondo ibrido tra giovani-adulti e vecchi-adolescenti.
I primi anni duemila ci hanno infatti abituato a drammi adolescenziali dove tutto ciò che avviene nella quotidianità assume un peso insormontabile, tutto diventa una questione di vita o di morte. Questo accadeva prima, ad esempio, con l’amatissimo “Dawson’s Creek”. Qualche anno dopo gli stessi adolescenti si sono “fatti il trucco” e sono diventati i protagonisti delle vite patinate di “The O.C.” e “Gossip Girl”. Anche qui il tutto era incentrato su questioni d’onore, l’appartenenza ad élite più o meno ambite e l’agognata acquisizione di un certo “potere” o status sociale.
Ecco, la realtà di “Love” non ha nulla a che vedere con tutto ciò. La nuova serie prodotta per Netflix, disponibile dal 19 Febbraio, è infatti ambientata ad Hollywood tra attori, starlette e quell’apparenza tipica del mondo dello spettacolo. In questo scenario si inseriscono i due protagonisti, entrambi trentenni e con una vita allo sfascio: Mickey, program manager per un’emittente radiofonica con diverse dipendenze, e Gus, goffo insegnante per giovani attori. I due sembrano non avere nulla in comune, eppure hanno entrambi delle vite sentimentali disastrose e lo stesso approccio precario alla vita. Il linguaggio e le situazioni in cui si vengono a trovare sono crude, paradossali e spesso imbarazzanti, e proprio questo rende difficile staccarsi dallo schermo. Il fatto poi che le dieci puntate della prima stagione siano disponibili già da subito certo non aiuta.

 

“Love” sarà sicuramente apprezzato dall’ormai ampissima fanbase di “Girls”, fortunata serie prodotta sempre da Judd Apatow ed ideata da Lena Dunham (protagonista e vincitrice di un Golden Globe nel 2013). Come suggerisce il titolo, le protagoniste di “Girls” sono quattro ragazze, tutte intorno ai 25 anni alle prese con la frenetica vita di New York tra affitti da pagare, relazioni precarie e idee poco chiare su cosa fare della propria vita. Nelle scorse settimane HBO ha iniziato a trasmettere la quinta stagione della serie; la sesta stagione è già stata confermata dall’emittente e sarà quella conclusiva.

 

Probabilmente i seguaci di queste nuove serie sono gli stessi adolescenti un tempo affascinati dal mondo di Ryan e Marissa o Blair e Chuck Bass, di certo è più facile un po’ per tutti immedesimarsi nella tragicamente ridicola realtà di Mickey e Gus o Hannah Horvath.