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Quest’anno il FAV vuole fare il botto e per la sua decima edizione ospita nientepopodimeno che uno dei personaggi più esplosivi, scoppiettanti e irriverenti della scena indie italiana: Federico Sfascia.
Gli amanti dello splatter, dei decolleté provocanti e dei synth anni ’80 avranno di che divertirsi, ma il regista non deluderà nemmeno gli appassionati di cinema (e dell’intrattenimento) tout court: vi troverete infatti di fronte ad una personalità eclettica, colta, esilarante e dalle mille sorprese.

Disegnatore appassionato di cinema e animazione, Sfascia si cimenta per la prima volta nella regia nel 2007, con il lungometraggio Beauty Full Beast. Dopo alcuni cortometraggi e videoclip, nel 2012 esce I Rec U, fantasy-horror che vede la partecipazione dello stimato Terry Gilliam.
Regista dallo stile peculiare e distintivo, Sfascia non fa mistero della sua passione per i film horror anni ’80 e per registi come Joe Dante, Carpenter, Raimi e Stallone che omaggia e cita continuamente nei suoi lavori. Bizzarro, intelligente, ironico e autoironico, Sfascia si presenta come una delle personalità più interessanti e coraggiose nel panorama del cinema indipendente italiano. La sua ultima fatica cinematografica – che verrà presentata al Festival giovedì 16 – non delude: effetti speciali vecchia scuola, comicità demenziale, effetti splatter e atmosfere anni ’80 fanno di Alienween un’opera imperdibile.

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La storia è quella di un gruppo di amici che durante la notte di Halloween si ritrova a dover fronteggiare una minacciosa invasione aliena: se da un lato si fa l’occhiolino ad un Peter Jackson degli esordi, dall’altro c’è spazio anche per un lato sentimental-romantico affatto banale.
Insomma, un film che attraversa generi e stili e che colpisce per la consapevolezza e l’abilità di regia e di scrittura del proprio autore. Nel cast: Guglielmo Favilla, Raffaele Ottolenghi, Giulia Zeetti, Federica Bertolani, Mirko Peruzzi, Cecilia Casini, Mattia Settembrini, Alex Lucchesi, Martina Falchetti, Alessandro Mignacca, Francesca Detti, Matteo Cantu e Milena Gareffa.