Con quasi 3000 cortometraggi iscritti, l’undicesima si presenta come una delle edizioni più avvincenti degli ultimi anni.
Chi si aggiudicherà il premio per il miglior corto?!
A deciderlo, una giuria di esperti e appassionati che si occuperà di assegnare i premi dedicati ad ogni categoria: oltre a quello per il Miglior cortometraggio, quelli per la Miglior regia, la Miglior sceneggiatura, il Miglior montaggio, la Miglior fotografia, la Migliore colonna sonora e il Miglior interprete.

Il team di giurati è capitanato quest’anno dal regista padovano Marco Segato.

Classe ’73, dopo un master presso la Scuola Civica di Cinema di Milano, nel 2007 è assistente alla regia per “La giusta distanza” di Carlo Mazzacurati e realizza, per Jolefilm, il documentario “Ci resta il nome”. L’anno successivo gira “Via Anelli” e cura la regia video de “Il sergente” di Marco Paolini. Del 2011 è il documentario “Ora si ferma il vento” e del 2012 “L’uomo che amava il cinema”, presentato alle Giornate degli autori alla 69esima Mostra del Cinema di Venezia.
Il suo ultimo lavoro, “La pelle dell’orso”, è stato candidato al premio “Miglior regista esordiente” al David di Donatello 2017.
Attualmente cura la direzione artistica di Euganea Film Festival e di Detour, festival del cinema di viaggio e collabora con lo IUAV di Venezia.

Assieme a Segato, a completare la rosa dei giurati, ci sono Sergio Dal Maso, componente del direttivo del Cinecircolo G.VERDI di Breganze (il più numeroso della provincia di Vicenza e uno dei primi in Italia), Davide Dolores, attore e regista, recentemente a teatro con “Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Alessandro Gassman, Paolo Agostini, unico compositore italiano ammesso all’ASCAP Scoring Workshop di Los Angeles e Alice Santorso, appassionata di cinema e vincitrice delle selezioni FAV per la “giuria popolare”.

Curiosi di sapere quali saranno i cortometraggi vincitori? Sabato 17 giugno, in Villa Rossi, la serata dedicata alle premiazioni!
Vi aspettiamo!